Come funziona un estrattore di succo a freddo

Come funziona un estrattore di succo a freddo

Gli estrattori di succo a freddo, noti anche col nome di slowjuicer Ë un elettrodomestico che permette di ottenere dei succhi, da frutta e verdura, che mantengono inalterate le proprietà nutritive di questi alimenti, rendendoli, oltretutto, anche pi˘ digeribili. Si differenzia da un robot da cucina o da una centrifuga, poiché questi ultimi generano calore e possono degradare, nel succo finale, tutte le proteine, gli elementi nutrienti e gli enzimi di cui frutta e verdura sono composti. Un succo ottenuto da un estrattore a freddo, invece, produce un succo sei volte pi˘ ricco di vitamine e quattro volte pi˘ ricco di nutrienti.

La spremitura Ë un processo più efficiente in questo dispositivo, pertanto, anche la quantità di succo che si può ottenere Ë maggiore, rispetto ad altri frullatori. Inoltre, cosa non trascurabile, Ë che un succo ottenuto con un estrattore Ë molto pi˘ digeribile, poiché le fibre dietetiche insolubili vengono rimosse, favorendo un assorbimento pi˘ veloce di minerali e vitamine. Questi succhi, poi, conservano tutti i principi attivi presenti nelle bucce dei semi, che aiutano a tenere sotto controllo anche i malanni di stagione e diverse malattie: il tocoferolo dei semi delle pere tiene a bada le patologie cardiovascolari, l’acido linoleico, presente nei semi dell’anguria riduce il colesterolo, l’acido ellagico che ritroviamo nei semi del melograno ha proprietà anti-cangerogene.

Ci sono, inoltre, anche differenze tra estrattori di succo a bassi giri, per quel che riguarda i modelli orizzontali e verticali: i primi servono per spremere verdure a foglia ed erba di grano, i secondi, invece, sono ideali per la realizzazione di smoothie. Anche il design vuole la sua parte: gli orizzontali hanno un aspetto più classico rispetto a quelli verticali, dall’appeal più futuristico.

I prezzi di un estrattore di succo variano dai 100 euro ai 600 e qui puoi trovare un utile guida per scegliere l’ che meglio si adatta alle tue esigenze, ma veniamo ai vantaggi.

La spremitura a bassa velocità, impostata a 40 giri al minuto, permette d ottenere una quantità maggiore di succo, rispetto ai classici frullatori da cucina, evitando, in tal senso, anche lo spreco alimentare;

Il succo ottenuto è più digeribile, di quelli classici, poiché da esso vengono rimosse tutte le fibre sintetiche insolubili, difficili da assorbire;

All’interno di queste bevande, ci sono tutti principi attivi delle bucce e dei semi che vengono accuratamente separate, in fase di realizzazione;

I succhi si possono conservare e consumare entro 48 ore dalla loro realizzazione;

Si possono ottenere succhi sia da frutta che da verdura, anche a foglia larga;

I modelli più costosi sono silenziosissimi;

Gli estrattori tecnologicamente avanzati, oltre ai succhi, permettono di realizzare cremosi smoothie, latte di soia e mandorla.

Certamente, un modello comprensivo di tutte le caratteristiche sopra elencante costerà certamente di più per la scelta finale, infatti, Ë bene regolarsi in base alle proprie reali esigenze, al fine di non sprecare soldi inutilmente, per uno strumento che si utilizzerebbe poco o male. Uno strumento del genere, infatti, Ë ideale per chi intende consumare le giuste dosi di frutta e verdura, senza perdere tempo a sbucciare o eliminare le parti che non possono essere ingerite, in modo da coniugare lavoro, casa e famiglia, senza rinunciare alla salute e al benessere.


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